Industria

TECNOACUSTICA opera nel settore industriale fondamentalmente su due fronti:

  • Contenimento del livello di esposizione degli operatori al rumore prodotto dai macchinari di produzione nel rispetto del Dlgs 81/2008
  • Contenimento delle emissioni rumorose verso l'esterno nel rispetto del DPCM 14/11/1997 e successive modificazioni

TECNOACUSTICA progetta, produce ed installa i sistemi di riduzione del rumore idonei ad ottenere il rispetto degli obiettivi di legge ed è in grado di fornire precise garanzie di abbattimento acustico, collaudando sempre i propri interventi.

Grazie alla stima ed alla fiducia dei nostri Clienti, abbiamo avuto l'opportunità di realizzare diverse tipologie di interventi di insonorizzazione, con la massima soddisfazione da parte dei Clienti stessi, offrendo la nostra consulenza ed il nostro servizio "chiavi in mano". 

Vai alla Gallery

Control Room

Le control-room o cabine sosta operatore sono concepite fondamentalmente per gli impianti di produzione automatici o semiautomatici in cui, data la grande dimensione dell'impianto stesso e l'impossibilità di segregarlo totalmente con pareti silenti, si rende opportuno creare una zona, acusticamente protetta, dove gli operatori possono controllare l'impianto da una quadro comandi.

Le control room sono ambienti silenziati, ergonomicamente studiate affinchè gli addetti operino in un ambiente dove sia il clima che l'illuminazione risultino essere confortevoli. Nelle control-room normalmente sono previsti sia controsoffitto che un pavimento sopraelevato per garantire il passaggio di tutte le reti impiantistiche dei quadri comando, climatizzazione ed illuminazione. Nelle control-room sono sempre presenti ampie vetrate realizzate in vetro stratificato di sicurezza, isolate sia termicamente che acusticamente, che permettono agli operatori di sorvegliare l'impianto con una visuale più ampia possibile per garantire la rapidità degli interventi di emergenza.

Vai alla Gallery

Cabinati Silenti

I cabinati silenti confinano macchinari particolarmente rumorosi quali ad esempi compressori, cogeneratori, gruppi elettrogeni, macchinari rumorosi in genere e, a seconda dell'abbattimento acustico che si vuole ottenere, possono essere totalmente chiusi oppure a cielo aperto.

Nei cabinati sono chiusi occorre prestare particolare attenzione al bilancio energetico all' interno del cabinato stesso quindi al calore che è necessario dissipare con la ventilazione; questo comporta la necessità di prevedere ventilatori in estrazione e/o in mandata quindi la necessità di avere aperture di ingresso ed uscita aria, adeguatamente silenziate con silenziatori assorbitivi dissipativi a setti. Tali silenziatori dovranno essere adeguatamente progettati per dare continuità all' abbattimento acustico richiesto dalla parete.

Nei cabinati sono sempre presenti porte silenti, come uscite di sicurezza, dotate di maniglione antipanico; inoltre è spesso necessario inserire portoni silenti a doppia anta per consentire la massima accessibilità alla macchina e garantire gli interventi di manutenzione sia ordinaria che straordinaria.

Vai alla Gallery

Pareti Silenti

Le pareti silenti divisorie vengono utilizzate all' interno di ambienti produttivi allo scopo di dividere ambienti di produzione particolarmente rumorosi da ambienti più silenziosi oppure per separare un impianto produttivo di grandi dimensioni dalla restante area del reparto; in genere le pareti silenti all' interno di un reparto produttivo sono a tutt' altezza.

Nelle pareti silenti è spesso necessario inserire diverse porte di accesso ed avere molte superfici trasparenti, questo per consentire la più ampia visione possibile, da parte degli operatori posti all'esterno, di tutte le importanti parti dell'impianto e poter garantire il controllo e l'intervento in emergenza.

Nel caso di compartimentazione di aree di lavoro diverse fra loro, la parete silente può anche essere totalmente cieca e dovrà essere opportunamente corredata di adeguate uscite di sicurezza complete di maniglione antipanico e di visiva superiore.

Vai alla Gallery

Schermature Fisse e Mobili

Le schermature parziali, fisse o mobili, vengono utilizzate quando si hanno sorgenti non particolarmente rumorose e di piccole dimensioni. Le schermature mobili nascono per contenere la rumorosità di attività che possono essere svolte in diverse posizioni dello stabilimento (ad esempio lavorazioni di molatura, saldatura ecc…) e quindi possono essere facilmente spostate a seconda delle esigenze.

Le schermature sia fisse che mobili, normalmente, non superano i 2,5÷3,0 metri di altezza, per motivi di stabilità, possono essere realizzate anche biassorbenti ed essere dotate di porzioni vetrate fonoisolanti dettate dalla necessità di non ostacolare la visuale.

Vai alla Gallery

Silenziatori

I silenziatori possono essere di due tipi: assorbitivi o dissipativi a setti.

In genere i silenziatori assorbitivi vengono utilizzati per aspirazione e scarico di: Motori a combustione interna, turbine a gas, compressori alternativi e centrifughi, motori elettrici, ventilatori assiali, impianti di ventilazione e condizionamento, sfiati e scarichi all' atmosfera per condizioni non critiche.

I silenziatori dissipativi a setti vengono usati in ambito industriale a servizio di cabinati laddove è necessario smaltire il calore interno, generato dall'impianto, attraverso l'inserimento di aperture in ingresso ed in uscita aria. Possono essere utilizzati anche per silenziare la rumorosità allo scarico di camini.

Il loro dimensionamento è funzione di parametri geometrici quali il rapporto tra il perimetro e l'area dei singoli canali di passaggio che si vengono a creare fra i setti, la lunghezza e di parametri acustici come il coefficienti di assorbimento dei setti fonoassorbenti.

La forma dei silenziatori dissipativi a setti è normalmente rettangolare; silenziatori dissipativi cilindrici, con o senza ogiva centrale, vengono usati prevalentemente per motivi impiantistici, anche in questo caso il loro abbattimento è funzione sia di parametri geometrici che acustici.

Vai alla Gallery

Trattamenti Acustici Ambientali

Negli ambienti industriali rumorosi dove non è possibile segregare i macchinari, né schermarli efficacemente e quando l'attività dell'operatore viene svolta direttamente sulle macchine, l'unica possibilità per abbassare il livello sonoro di esposizione degli operatori è quella di trattare acusticamente l'ambiente, riducendo al minimo la riverberazione e quindi la quantità di energia sonora riflessa. La riduzione che si può raggiungere operando con un trattamento fonoassorbente adeguato può andare da un minimo di 2 dB(A) ad un massimo di 6 dB(A).

Prima di trattare acusticamente l'ambiente è opportuno effettuare uno studio acustico accurato per analizzare gli spettri della rumorosità prodotta dai macchinari, i tempi di riverbero alle varie frequenze all' interno del reparto valutare i materiali costituenti le superfici delimitanti il reparto, la posizione delle macchine e degli operatori.

Lo studio acustico permette di individuare il tipo di trattamento da utilizzare, tipo di materiale fonoassorbente, quante unità assorbenti è necessario utilizzare, quantità di materiale che deve essere utilizzato, dove è meglio posizionarlo per raggiungere l'obiettivo. In seguito sarà possibile verificare la riduzione dell'esposizione al rumore dei lavoratori che è stata ottenuta con il trattamento ambientale.

Vai alla Gallery