Certificazione Parità di Genere: il merito come cultura aziendale

L’ottenimento della Certificazione Parità di Genere UNI/PdR 125:2022 è stato per Tecnoacustica un passaggio naturale. Molte delle buone pratiche richieste dalla certificazione erano già parte integrante della nostra cultura aziendale: abbiamo reso visibile, misurabile e verificabile un modo di lavorare che apparteneva già alla nostra storia.

Da oltre 30 anni progettiamo e realizziamo soluzioni per il trattamento del rumore, lavorando dentro processi complessi dal punto di vista tecnico, produttivo e organizzativo. In questo contesto, la qualità del lavoro dipende dalle persone, dalla loro preparazione, dalla capacità di assumersi responsabilità e dalla continuità con cui ciascuno contribuisce al risultato finale.

Il modo in cui vengono riconosciute le competenze, costruiti i percorsi professionali e distribuite responsabilità, fiducia e possibilità di crescita resta sempre indipendente dal genere delle persone.

La UNI/PdR 125:2022 è la prassi di riferimento che valuta le politiche aziendali sulla parità di genere, prendendo in considerazione aspetti come equità retributiva, opportunità di crescita, governance, tutela della genitorialità e qualità dei processi interni. È uno strumento utile perché obbliga a guardare i fatti, i dati, le abitudini organizzative. Ed è proprio sui fatti che abbiamo scelto di costruire questo racconto.

Persone di Tecnoacustica sedute ad un tavolo da riunione.

Nessun divario retributivo e percorsi basati sul merito

In Tecnoacustica non esiste gender pay gap. I livelli retributivi e i percorsi di crescita sono legati alle competenze, al titolo di studio, all’esperienza maturata e alle responsabilità assunte nel tempo.

A parità di ruolo, competenze ed esperienza, non esistono distinzioni retributive legate al genere. La crescita avviene quando una persona dimostra capacità, affidabilità, visione tecnica o gestionale.

Questo approccio è presente nella storia stessa dell’azienda. La compagine sociale include donne sin dalle origini, con un coinvolgimento stabile nel ruolo imprenditoriale e decisionale di Tecnoacustica. Anche la Direzione Tecnica è oggi guidata in sinergia, con un equilibrio di esperienze e competenze che tiene insieme conoscenza del prodotto, progettazione, gestione delle commesse e visione operativa.

Il nostro Ufficio Tecnico ha una composizione sostanzialmente equilibrata tra donne e uomini. In un reparto dove contano formazione, precisione, capacità progettuale e conoscenza delle dinamiche di cantiere, sono i profili, le competenze e il contributo effettivo delle persone a fare la differenza.

Anche l’area commerciale racconta la stessa impostazione. La figura di riferimento per fatturato è proprio una donna, a conferma di una delle espressioni più evidenti della crescita per merito all’interno dell’azienda. Il risultato commerciale, in questo caso, parla con la chiarezza dei numeri. 

La Certificazione Parità di Genere riconosce anche questo: l’assenza di forzature, la presenza di criteri chiari, la possibilità di leggere l’organizzazione attraverso dati reali e pratiche consolidate.

Un uomo e una donna che lavorano in Tecnoacustica che stanno valutando cose scritte su un foglio.

Pari opportunità per riconoscere le persone nei momenti decisivi

La parità di genere viene primariamente associata a ruoli, retribuzioni e percorsi professionali. Tuttavia, riguarda anche il modo in cui un’azienda interpreta la vita delle persone.

Il welfare aziendale, per esempio deve sostenere concretamente la possibilità di tenere insieme responsabilità professionali e responsabilità familiari. Non si può trattare di una concessione episodica: l’organizzazione deve saper riconoscere i momenti decisivi della vita e supportare le persone che ne fanno parte.

Un esempio importante riguarda il congedo di paternità: tutti i nostri dipendenti possono usufruire del periodo di congedo con il pieno supporto dell’azienda, che sia il periodo stabilito dalla legge o quello concordato con l’azienda.

Siamo convinti che la genitorialità non riguardi solo le madri, ma la famiglia, l’equilibrio personale, la possibilità di vivere una fase importante senza sentire che questa entri in conflitto con il proprio percorso professionale.

La cultura aziendale si vede nei processi scritti, ma anche nel modo in cui un’organizzazione reagisce quando una persona porta dentro il lavoro un’esigenza reale. La risposta che si sceglie di dare dice molto del valore che si attribuisce alle persone.

Per Tecnoacustica, sostenere la genitorialità significa riconoscere che il lavoro ha bisogno delle persone, e la presenza delle persone in azienda conta quando è costruita su basi solide, non quando ignora ciò che accade fuori dall’azienda.

Persone di Tecnoacustica che lavorano attorno a un computer.

Una cultura resa visibile

La Certificazione Parità di Genere UNI/PdR 125:2022 ci ha permesso di guardare con metodo a una parte importante della nostra identità aziendale.

Abbiamo misurato pratiche già presenti. Abbiamo ordinato processi. Abbiamo reso più leggibile ciò che nel tempo era diventato un modo naturale di lavorare: retribuzioni fondate su criteri oggettivi, responsabilità distribuite in base alle competenze, attenzione alla genitorialità, elevata presenza femminile nei reparti strategici, percorsi di crescita legati al merito.

In un’azienda come Tecnoacustica, la cultura organizzativa è il risultato delle azioni quotidiane delle persone. . Entra nei processi decisionali, nel modo in cui si compongono i gruppi di lavoro, nel rapporto tra uffici e reparti, nella fiducia data alle persone quando assumono un ruolo, una commessa, una responsabilità.

Per questo la certificazione ha un valore che va oltre il riconoscimento formale. Ci restituisce un’immagine più precisa di ciò che siamo diventati nel tempo.

Un’azienda tecnica, industriale, abituata a lavorare su progetti complessi. Un’organizzazione in cui il merito resta il criterio principale con cui leggere le persone. Un luogo in cui la parità di genere non viene trattata come tema accessorio, perché entra nei modi concreti in cui si lavora, si cresce e si costruisce continuità.

La certificazione rende ufficiale questo percorso. La parte più importante resta quella che ogni giorno prende forma nei reparti, negli uffici, nelle scelte organizzative e nelle responsabilità affidate alle persone, per cui siamo estremamente grati.