Barriere acustiche stradali: l’intervento di Tecnoacustica sul Grande Raccordo Anulare di Roma

Ogni giorno il Grande Raccordo Anulare accompagna gli spostamenti di chi entra, esce o attraversa Roma. È una delle infrastrutture viarie più importanti della Capitale e concentra lungo il proprio tracciato flussi di traffico molto elevati, con effetti diretti sul clima acustico delle aree circostanti.

In un contesto di questa portata, la mitigazione del rumore richiede soluzioni che uniscano prestazioni acustiche, solidità strutturale e durata nel tempo.

Tecnoacustica ha realizzato una barriera antirumore lungo l’Autostrada A90, al km 13 del GRA, nel quadrante Nord-Ovest della città.

Una barriera antirumore lunga 170 metri

L’intervento ha previsto una barriera acustica stradale di circa 170 metri di lunghezza e 3 metri di altezza, realizzata con pannelli acustici Tecnowall in acciaio inox. Sulla sommità è stato installato un riduttore di rumore a sezione ottagonale, scelto per aumentare l’efficacia complessiva dello schermo.

La configurazione risponde a un’esigenza precisa: limitare la propagazione del rumore generato dal traffico su una strada con flussi continui e un utilizzo molto intenso. Dimensioni, materiali e geometria concorrono insieme alla prestazione finale dell’opera.

Il riduttore di rumore per aumentare l’altezza acustica della barriera

Uno dei principali elementi tecnici dell’intervento è il riduttore ottagonale posto sulla parte superiore della barriera.

L’altezza di uno schermo acustico è determinante per intervenire efficacemente nella propagazione del suono: l’obiettivo è fare in modo che le onde sonore siano intercettate e non si diffondano oltre lo schermo. Il riduttore interviene proprio in questa zona, modificando il comportamento dell’onda sonora e aumentando l’abbattimento acustico, a parità di altezza dello schermo.

Nel progetto sul GRA, il riduttore porta a un incremento dell’altezza virtuale dello schermo di un metro. Una barriera alta fisicamente 3 metri raggiunge così prestazioni paragonabili a quelle di uno schermo un metro più alto.

Questa soluzione migliora la mitigazione acustica riducendo l’ingombro della struttura e le sollecitazioni che deriverebbero da un aumento reale dell’altezza. 

Pannelli Tecnowall in acciaio inox per un’infrastruttura ad alta percorrenza

Per la barriera sono stati utilizzati pannelli acustici Tecnowall in lamiera di acciaio inox.

Nelle infrastrutture stradali la scelta del materiale è cruciale: gli elementi installati devono mantenere le proprie caratteristiche nel tempo, nonostante l’esposizione continua agli agenti esterni. L’acciaio inox offre una resistenza alla corrosione superiore a quella dell’acciaio zincato ed è indicato nei contesti ambientali più aggressivi, come quelli caratterizzati da elevata umidità, salsedine, temperature elevate o forte inquinamento atmosferico.

Su una grande arteria urbana come il GRA, la scelta dei materiali è quindi parte fondamentale del progetto. La durabilità della barriera garantisce la continuità delle prestazioni e facilita la gestione dell’opera nel lungo periodo.

Progettare la mitigazione acustica sulle grandi infrastrutture

Una barriera acustica stradale nasce dall’incontro di più competenze orientate a un unico obiettivo. La conoscenza dei fenomeni di propagazione del rumore permette di definire geometrie e soluzioni adeguate; l’abilità produttiva trasforma il progetto in elementi costruiti secondo specifiche precise; la conoscenza dei materiali guida la scelta di componenti coerenti con il luogo di installazione.

L’intervento sul GRA riunisce questi aspetti in una soluzione pensata per una delle principali infrastrutture viarie italiane. Operare su questa scala richiede metodo, esperienza progettuale e una conoscenza approfondita delle prestazioni dei singoli componenti. Nel caso specifico, tale esperienza si è tradotta nella scelta dei pannelli Tecnowall, nell’impiego dell’acciaio inox e nell’integrazione del riduttore ottagonale sulla sommità della barriera.

Una soluzione costruita intorno al contesto

Il progetto al km 13 del Grande Raccordo Anulare mostra come la riduzione del rumore stradale dipenda dalla capacità di leggere le condizioni specifiche dell’infrastruttura e di tradurle in scelte tecniche coerenti.

Una barriera di 170 metri, alta 3 metri, con pannelli in acciaio inox e un riduttore che ne aumenta l’altezza virtuale: ogni elemento svolge una funzione precisa. È dall’integrazione tra progettazione, materiali e prestazioni che nasce l’efficacia di una barriera acustica destinata a operare lungo una grande arteria come il GRA di Roma.